Ci sono anniversari che celebrano il passato. E altri che servono a dichiarare il futuro. Quello di ASAT – Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento appartiene decisamente alla seconda categoria.
Dopo l’incarico affidato a Coo’ee Italia per accompagnare l’associazione nel racconto del suo ottantesimo anniversario, il progetto entra ora nel vivo con i primi asset di identità già online: un mini restyling del logo ASAT e la creazione del logo celebrativo dedicato all’ottantesimo anniversario, pensati per dare un’identità riconoscibile e contemporanea a tutte le iniziative che accompagneranno la ricorrenza nel corso del 2026.
Un primo tassello di un progetto più ampio che punta a raccontare non solo la storia di ASAT, ma soprattutto il valore attuale e prospettico di una realtà che dal 1946 rappresenta uno dei pilastri dell’ospitalità trentina.
Il concept strategico sviluppato da Coo’ee parte da una riflessione tanto semplice quanto centrale: come raccontare in due parole ottant’anni di impegno, rappresentanza, tutela e crescita condivisa?
La risposta è diventata un nuovo claim: Viva ospitalità.
Non solo una firma di comunicazione, ma una dichiarazione di intenti. Perché l’ospitalità, per ASAT, non è un concetto statico o celebrativo: è qualcosa di vivo, dinamico, resiliente. Vive nelle persone, nelle imprese, nelle relazioni e nella capacità di un intero settore di evolversi, affrontare le sfide e continuare a generare valore per il territorio.

“Viva” è un’esclamazione positiva, energica, immediata. “Ospitalità” è l’essenza stessa di ciò che ASAT tutela e rappresenta ogni giorno: un ecosistema fatto di competenze, servizi, professionalità e visione. Da quasi ottant’anni, infatti, ASAT è la voce di una comunità che non si limita a rappresentare una categoria, ma contribuisce concretamente a far crescere uno dei comparti più importanti per l’economia e l’identità del Trentino.
Il lavoro proseguirà nei prossimi mesi con la realizzazione del docufilm dedicato agli 80 anni di ASAT, costruito attraverso le interviste ai principali esponenti dell’associazione. A questo si affiancherà lo sviluppo dei materiali di comunicazione a supporto dell’evento celebrativo del 29 maggio 2026. Un percorso costruito per trasformare una ricorrenza in un racconto di identità.
Perché certi anniversari non servono solo a guardarsi indietro. Servono a ricordare perché si continua ad andare avanti.





